Papà Stasi esplode e colpisce una fotografa

Per quaranta giorni hanno subito un assedio quotidiano. Ieri, dopo l’arresto del figlio, i genitori di Alberto sono esplosi. Si sono vissuti momenti di tensione a Garlasco davanti a casa Stasi. Poco dopo le 18.30 il padre di Alberto, dopo essere tornato a casa con la moglie ed essere entrato in auto nella villa attraverso il cancello automatico, è uscito a piedi e si è diretto verso una fotografa che era lì appostata, urlando «lasciateci in pace e andate via». La giovane fotografa, Elisa Penagini, 24 anni, ha raccontato di essere stata anche colpita. «Il signor Stasi è venuto verso di me e io ho continuato a scattare. Allora lui ha preso la mia macchina fotografica, mi ha colpito in fronte e mi ha provocato questa ecchimosi», ha detto mostrando un segno in fronte. Alla scena avrebbe partecipato anche la moglie di Stasi, che avrebbe incitato il marito a prendere la macchina fotografica. A testimoniare il clima di ostilità verso i giornalisti che ormai si respira a Garlasco anche la denuncia di un giornalista di Sky che ha trovato uno pneumatico tagliato.