Il Papa: "Aids, fedeltà e astinenza"

Benedetto XVI torna a ribadire: "La via per la lotta all'Aids è la fedeltà dentro il matrimonio e
l’astinenza all’esterno". La chiesa confida nell'educazione e nei programmi sociali

Città del Vaticano - Benedetto XVI torna a ribadire, con forza, un concetto che ha già espresso varie volte in materia di lotta all'Aids. Secondo il Santo Padre - in passato contestato duramente per le proprie posizioni -  la via per la lotta all’Aids è "la fedeltà dentro il matrimonio e l’astinenza all’esterno". Poi ribadisce l'importanza di educazione, programmi sociali e assistenza medica.

Lotta alla pandemia Dopo il richiamo lanciato sull’aereo che lo portava in Africa, il Papa - parlando con il nuovo ambasciatore del Sudafrica George Johannes - affronta la questione della lotta alla pandemia. "La Chiesa cattolica - dice - confida nel settore dell’educazione, dei programmi sociali e dell’assistenza medica", che "hanno un positivo impatto nella vita del Paese".

La chiesa e il rispetto della vita "La chiesa - aggiunge il Pontefice - contribuisce al tessuto morale della società attraverso la promozione dell’integrità, della giustizia e della pace, insegnando il rispetto per la vita dal concepimento fino alla morte naturale. In particolare - ribadisce il Papa - la Chiesa partecipa seriamente alla campagna contro la diffusione dell’Hiv/Aids sostenendo la fedeltà all’interno del matrimonio e l’astinenza dai rapporti esterni". Allo stesso tempo, le strutture cattoliche - conclude Benedetto XVI - non smettono di destinare risorse per "l’assistenza concreta" ai sieropositivi "nel continente e in tutto il mondo".