Il Papa: "Barabba combattente per la resistenza"

Città del Vaticano - Una sorprendente definizione di Barabba è contenuta nel libro del Papa: non più o non solo «brigante» ma «combattente della resistenza», almeno questo è il significato che la parola brigante poteva assumere «nella situazione politica del tempo». Barabba, spiega il Pontefice, «aveva partecipato a una sommessa e - in questo contesto - era inoltre accusato di omicidio. Quando Matteo dice che Barabba era un "prigioniero famoso", ciò indica che egli era stato uno dei combattenti più in vista della resistenza probabilmente il vero capo di quella rivolta».

«In altre parole - scrive Ratzinger - Barabba era una figura messianica. La scelta tra Gesù e Barabba non è casuale: due figure messianiche, due forme di messianesimo si confrontano». La scelta, spiega ancora il Papa, è fra Barabba che capeggia una lotta per la libertà e questo «misterioso Gesù »che annuncia come via alla vita il perdere se stessi». Come meravigliarsi, si chiede il Papa «che le masse abbiano preferito Barabba?».