Il Papa in Benin: «Politici africani non manipolate i vostri popoli»

Ringrazia l’Africa per «l’accoglienza calorosa», anzi «semplicemente africana». Così il Papa ha concluso l’incontro coi vescovi del Benin, dopo una giornata passata fra la gente e le autorità. Nel palazzo presidenziale di Cotonou Benedetto XVI ha pronunciato il suo discorso e si è rivolto ai politici perché non manipolino i loro popoli. Poi ha firmato l’esortazione apostolica «Africae munus - L’impegno dell’Africa», che sarà consegnata oggi ai vescovi del continente. L’Africa - è l’auspicio del Papa - si emancipi da ciò che la paralizza e trovi dentro di sé la forza per rilanciare la sua vita e la sua storia. Benedetto XVI chiede «difesa» e «protezione» per la famiglia; attenzione alle donne («gli atti di violenza contro di loro siano combattuti») e ai bambini «spesso al centro di casi intollerabili e deplorevoli come i bambini-soldati, i prigionieri, quelli costretti a lavorare, i maltrattati a causa della loro disabilità, quelli considerati stregoni, i discriminati perché albini, quelli venduti come schiavi sessuali». Infine sull’Aids: «Occorre trovare soluzioni e rendere accessibili a tutti i trattamenti e le medicine».