Il Papa dal Brasile tuona contro le unioni civili

Il Pontefice da San Paolo attacca ancora l'aborto, il divorzio e le unioni civili. "La vita sociale attraversa momenti di smarrimento sconcertante: viene attaccata impunemente la santità del matrimonio e della famiglia"

San Paolo - Una severa condanna dell’aborto, del divorzio e delle leggi che attentano al matrimonio riconoscendo le unioni di fatto è stata pronunciata dal Papa nella grande messa al Campo di Marte, alla periferia di San Paolo del Brasile. "La vita sociale - ha denunciato - sta attraversando momenti di smarrimento sconcertante: viene attaccata impunemente la santità del matrimonio e della famiglia, cominciando dal fare concessioni di fronte a pressioni capaci di incidere negativamente sui processi legislativi; si giustificano alcuni delitti contro la vita nel nome dei diritti della libertà individuale; si attenta contro la dignità dell’essere umano; si diffonde la ferita del divorzio e delle libere unioni". Per il Pontefice, "i tempi presenti risultano difficili per la Chiesa e molti dei suoi figli sono tribolati".

Contro i media Duro monito del Papa verso quei "mezzi di comunicazione sociale che mettono in ridicolo la santità del matrimonio e la verginità prima del matrimonio". Da San Paolo, dove Benedetto XVI presiede la messa di canonizzazione del primo santo brasiliano nella spianata di Campo de Marte - davanti a un milione di fedeli - il Papa lancia un nuovo appello in difesa del matrimonio. "Il mondo - avverte - ha bisogno di vite limpide, di anime chiare, di intelligenze semplici, che rifiutino di essere considerate creature oggetto di piacere. È necessario dire no a quei mezzi di comunicazione sociale - ammonisce Papa Ratzinger - che mettono in ridicolo la santità del matrimonio e la verginità prima del matrimonio".