Il Papa celebra in ambrosiano e vede le suore di clausura

Sabrina Cottone

Difficile che accada come a Napoli, quando le suore di clausura in libera uscita dai conventi presero letteralmente d'assalto Francesco (nella foto), costringendo l'arcivescovo a intervenire mentre il Papa se la rideva sonoramente beato. Improbabile che le religiose ambrosiane mostrino il loro affetto in modo simile alle sorelle campane, ma nei monasteri c'è trepidazione per l'incontro che è uno dei punti fissi della giornata del Papa a Milano. Francesco incontrerà sacerdoti, religiosi e religiose, tra cui le suore che vivono dietro le grate e che si erano incamminate verso il Duomo già per andare incontro a Benedetto, nel giugno 2012.

Ma anche i comuni fedeli (e non solo) aspettano di capire quando e come potranno incontrarlo. Le certezze sono ancora poche, ma sembra probabile che Bergoglio visiterà una mensa per i poveri, realtà che si moltiplicano in questa città dove i contrasti tra ricchezza e povertà sono più forti, come dimostrano non solo i dati.

Il momento clou della giornata sarà la Messa del sabato pomeriggio, che è già Messa festiva (quarta di Quaresima). Papa Francesco - si apprende da fonti di Curia - celebrerà in rito ambrosiano, che in parte è diverso dal rito romano. Così avevano fatto Paolo VI in visita a Milano (ma d'altra parte Montini ne era stato l'arcivescovo...) e anche papa Wojtyla, che si impegnò per imparare le particolarità liturgiche del rito: molte di esse risalgono ad Ambrogio e si sono conservate dopo milleseicento anni. Usò il rito romano Papa Benedetto nel 2012: lui, liturgista attento, celebrava però a Bresso per la Giornata mondiale delle famiglie.