Il Papa: "Dio tocchi il cuore dei terroristi"

Benedetto XVI torna a esprimere "orrore" per le persecuzioni che colpiscono i cristiani nel mondo. E punta il dito contro la "crudele
e insensata violenza" che ha colpito l'India e la Nigeria

Città del Vaticano - Papa Benedetto XVI è tornato oggi a esprimere "orrore" per la "crudele e insensata violenza" che ha colpito, per motivi e in circostanze diverse, Mumbai in India e la Nigeria. "Chiediamo al Signore - ha detto durante l'Angelus in piazza San Pietro - di toccare il cuore di coloro che si illudono che questa sia la via per risolvere i problemi locali o internazionali e sentiamoci tutti spronati a dare esempio di mitezza e di amore per costruire una società degna di Dio e dell'uomo".

L'esortazione del Papa "Vorrei invitarvi a unirvi nella preghiera - ha esortato il Papa - per le numerose vittime sia dei brutali attacchi terroristici di Mumbai, in India, sia degli scontri scoppiati a Jos, in Nigeria, come pure per i feriti e quanti, in qualsiasi modo, sono stati colpiti". "Diverse - ha continuato - sono le cause e le circostanze di quei tragici avvenimenti, ma comuni devono essere l'orrore l'indignazione per l'esplosione di tanta crudele e insensata violenza".