Papa a ebrei e islamici: uniti contro il terrorismo

Benedetto XVI a Sidney celebra un incontro interreligioso e manda un messaggio ecumenico: "Risolviamo i conflitti con strumenti pacifici"

Sidney - Fedi unite contro il terrorismo. Papa Benedetto XVI, a Sidney per la giornata mondiale della gioventù, manda un messaggio ecumenico. Oggi ha chiesto a tutte le religioni di unirsi contro il terrorismo e di risolvere pacificamente i conflitti dopo aver ascoltato un leader islamico chiedere ai cristiani di superare i "pregiudizi" contro i musulmani. "In un mondo minacciato da sinistre e indiscriminate forme di violenza, la voce unita dei credenti stimola le nazioni e le comunità a risolvere i conflitti con strumenti pacifici nel pieno rispetto della dignità umana" ha detto il Pontefice durante un incontro interreligioso.

Imparare dagli altri Il Papa, in Australia per la Gmg, ha anche detto che la Chiesa cattolica è disponibile a imparare dalle altre religioni, dichiarazione che si inserisce nel tentativo di miglioramento dei rapporti con le altre fedi, in particolare l’Islam. "La Chiesa cerca ansiosamente opportunità per ascoltare l’esperienza spirituale delle altre religioni" ha detto. Sheikh Mohamadu Saleem, membro esecutivo del consiglio nazionale degli imam di Australia, ha detto al Papa: "I musulmani dovrebbero diventare più inclusivi e universali nella loro concezione dell’Islam. Allo stesso tempo, importanti segmenti della comunità cristiana e delle altre fedi religiose dovrebbero superare i pregiudizi e le idee sbagliate sull’Islam e sui musulmani".

Contro l'antisemitismo Nel suo discorso al Papa, il rabbino Jeremy Lawrence ha spiegato che i suoi nonni hanno dovuto lasciare Berlino 70 anni fa e ha detto di aver perso molti membri della sua famiglia nell’Olocausto. Lawrence ha poi detto al Papa che la comunità ebraica ha particolarmente apprezzato il riconoscimento del suo predecessore Giovanni Paolo II, quando il Papa polacco disse che l’antisemitismo era "un peccato che non trova spazio nel Cattolicesimo e nella civiltà".