Il Papa a Lourdes: no alla benedizione di unioni illegittime

Oltre duecentomila persone alla messa celebrata dal Papa in occasione dei 150 anni delle
apparizioni della Vergine a Bernardette. Ratzinger: "Serve una nuova umanità. La Madonna vegli sull'Italia". "Basta contrasti sulla messa in latino"

Lourdes - Oltre duecentomila persone hanno partecipato nella Prairie di Lourdes alla messa celebrata dal Papa in occasione dei 150 anni delle apparizioni della Vergine a Bernardette Soubirous. Benedetto XVI, giunto in papamobile nella spianata dove un gruppo di giovani aveva issato la croce della Giornata mondiale della gioventù, ha celebrato con accanto il vescovo di Lourdes Jacques Perrier e con il segretario di Stato Tarcisio Bertone, presenti numerosi vescovi, l'episcopato francese quasi al completo, e i cardinali francesi nel seguito papale, Roger Etchegaray, Jean-Louis Tauran e Paul Poupard.

Papa Ratzinger ha indirizzato ai presenti una omelia fortemente spirituale, in cui ha indicato il messaggio di Lourdes per una "umanità nuova": "presentandosi in una dipendenza totale da Dio, Maria - ha detto - esprime in realtà un atteggiamento di piena libertà, fondata sul pieno rispetto della sua dignità". Il Pontefice ha anche invitato la Chiesa di Francia a un nuovo "spirito missionario", sulle orme, ha detto, dei "grandi evangelizzatori del vostro Paese". Rivolto ai giovani li ha esortati a non avere paura "dire 'si'' alle chiamate del Signore", sia al matrimonio che al sacerdozio, e ha ricordato "tutta la felicità che vi è nel donare totalmente la propria vita al servizio di Dio e degli uomini".

Nei saluti in italiano dopo l'Angelus il Papa ha invitato ad accogliere il messaggio della Vergine a Bernardette: "Preghiera e conversione del cuore - ha detto - sono la via per rinnovare il mondo. La Madonna - ha aggiunto - vegli sempre su di voi, sulle vostre famiglie, specialmente sui malati e i sofferenti, e sull'intera nazione italiana". 

Mentre il Papa distribuiva la comunione ai cardinali, si è verificato un piccolo incidente perché un'ostia è caduta per terra, prontamente raccolta dal cerimoniere pontificio monsignor Camaldo. I cardinali si sono comunicati dal Papa in piedi, mentre il gruppo di fedeli che ha preso la comunione dal Pontefice lo ha fatto inginocchiandosi. Le varie parti del rito sono state celebrate nelle lingue usate comunemente nei santuari di Lourdes: francese, italiano, spagnolo, inglese, tedesco e olandese. Il credo è stato cantato in latino, e le preghiere dei fedeli sono state prounciate in francese, tamil, arabo, portoghese, moré - la lingua di alcuni paesi africani, soprattutto il Burkina Faso, - polacco e cinese.

Unioni illegittime Pur dovendo attenzione pastorale alla situazione dei divorziati risposati, la Chiesa sappia che "non si possono dunque ammettere le iniziative che mirano a benedire le unioni illegittime". Ha poi detto il Papa davanti alla Conferenza episcopale francese riunita a Lourdes. La questione dei divorziati risposati, ha osservato il Papa, è "particolarmente dolorosa" ma anche in questo "la Chiesa non può opporsi alla volontà di Cristo" e "conserva con fedeltà il principio della indossolubilità del matrimonio, pur circondando del più grande affetto gli uomini e le donne che, per ragioni diverse, non giungono a rispettarlo". In alcune parrocchie francesi è diffusa la benedizione di coppie di divorziati risposati.

Messa in latino Il Papa spera che, grazie anche ad "alcuni frutti gia' manifestati' dal 'motu proprio' che ha liberalizzato la messa in latino, si realizzi finalmente 'l'indispensabile pacificazione degli animi". I vescovi francesi sono stati tra i più risoluti nel contrastare la liberalizzazione della messa tridentina. "Misuro le difficoltà che voi incontrare - ha detto Benedetto XVI - ma non dubito che potrete giungere, in tempi ragionevoli, a soluzioni soddisfacenti per tutti, così che la tunica senza cuciture del Cristo non si strappi ulteriormente". "Nessuno - ha sottolineato - è di troppo nella Chiesa, ciascuno, senza eccezioni, in essa deve potersi sentire 'a casa sua', e mai rifiutato da Dio...".