Il Papa: morti innocenti per un'inaudita violenza

Benedetto XVI: "Continuo a seguire con profonda trepidazione, ha detto
dopo l'Angelus, il conflitto nella Striscia di Gaza.
Ricordiamo anche oggi al Signore le centinaia di bambini, anziani,
donne, caduti vittime innocenti dell'inaudita violenza, i feriti,
quanti piangono i loro cari e coloro che hanno perduto i loro beni"

Città del Vaticano - Di fronte al conflitto a Gaza il Papa ricorda le centinaia di morti vittime di una "inaudita violenza". "Continuo a seguire con profonda trepidazione - ha detto Benedetto XVI dopo l'Angelus - il conflitto nella Striscia di Gaza. Ricordiamo anche oggi al Signore le centinaia di bambini, anziani, donne, caduti vittime innocenti dell'inaudita violenza, i feriti, quanti piangono i loro cari e coloro che hanno perduto i loro beni".

Il Papa chiede di accompagnare "gli sforzi che numerose persone di buona volontà stanno compiendo per fermare la tragedia" a Gaza e spera "vivamente che "si sappia approfittare, con saggezza, degli spiragli aperti per ripristinare la tregua e avviarsi verso soluzioni pacifiche e durevoli".

Il "dialogo nella giustizia e nella verità " è l'unica soluzione per la Terra Santa, dove "c'é spazio per tutti", ha aggiunto, rinnovando il suo "incoraggiamento a quanti, da una parte come dall'altra, credono che in Terrasanta ci sia spazio per tutti, affinché aiutino la loro gente a rialzarsi dalle macerie e dal terrore e, coraggiosamente, riprendere il filo del dialogo nella giustizia e nella verità. E' questo l'unico cammino che può effettivamente schiudere un avvenire di pace per i figli di quella cara regione!".