"Papa a Nazareth, la sua incolumità è a rischio"

L'allarme della stampa israeliana: Benedetto XVI sarà forse costretto a rinunciare alla "Papamobile"
perché, secondo i servizi segreti israeliani, in quella città della Galilea la sua incolumità sarà a rischio

Tel Aviv - Nella prossima visita a Nazareth (Galilea), papa Benedetto XVI sarà forse costretto a rinunciare alla "Papamobile" perchè secondo i servizi segreti israeliani in quella città la sua incolumità sarà a rischio. Lo sostiene il quotidiano Haaretz secondo cui i servizi segreti hanno raccolto informazioni preoccupanti: a Nazareth estremisti islamici potrebbero organizzare manifestazioni di protesta, o anche attaccare il Pontefice. Il Papa sarà in Israele e nei Territori palestinesi fra l’11 e il 15 maggio. Haaretz rileva che un ulteriore motivo di preoccupazione per i servizi segreti deriva dal fatto che il 14 maggio i palestinesi ricorderanno la Naqba (la «catastrofe» ovvero ai loro occhi la fondazione di Israele, nel 1948) e in passato in quella data si sono talvolta verificati disordini.