Il Papa: «Nel 2010 vedrò la Sindone»

da Città del Vaticano

«Sono lieto» di autorizzare l’ostensione della Sindone per il 2010. E «se il Signore mi donerà la vita e la salute spero di venire anche io». Annuncio personale del Papa che, accogliendo in Vaticano i partecipanti al pellegrinaggio della diocesi di Torino, viene incontro al desiderio dei piemontesi di vedere nuovamente esposto alla venerazione dei fedeli il telo di lino sul quale secondo la tradizione è impresso il volto di Gesù dopo la morte.
L’autorizzazione per l’ostensione era attesa - e i fedeli hanno anche portato in dono al Papa una riproduzione della Sindone - ma ha destato stupore e entusiasmo l’aggiunta a braccio con la quale Benedetto XVI ha dichiarato il proprio desiderio di essere presente alla ostensione. Un caloroso applauso di alcuni minuti ha accolto le parole papali, come era accaduto qualche istante prima, quando il Pontefice aveva espresso «una parola di particolare vicinanza spirituale e di solidarietà alle popolazioni del Pinerolese e del Cuneese, colpite in questi giorni dalle conseguenze del maltempo».
«Sono lieto - ha detto il Papa dopo aver riassunto il programma pastorale della diocesi di Torino - di venire incontro alla vostra grande attesa e di accogliere il desiderio del vostro arcivescovo, consentendo che nella primavera del 2010 abbia luogo un’altra solenne ostensione della Sindone».
«Sarà un’occasione quanto mai propizia - ha proseguito - per contemplare quel misterioso Volto, che silenziosamente parla al cuore degli uomini, invitandoli a riconoscervi il volto di Dio».