Il Papa: il nostro tempo carico di mali causati dalla cattiveria dell'uomo e dalla natura

Il "Te Deum" di fine anno di Benedetto XVI nella basilica di San Pietro: un pensiero speciale a tutti quelli che soffrono

Città del Vaticano - "Il nostro tempo umano - ha detto il Papa nell'omelia del Te Deum di fine anno, nella basilica di San Pietro, davanti a fedeli, autorità civili e religiose e ambasciatori accreditati in Vaticano - è carico di mali, di sofferenze, di drammi di ogni genere, da quelli provocati dalla cattiveria degli uomini a quelli derivanti dagli infausti eventi naturali, ma racchiude ormai e in maniera definitiva e incancellabile la novità gioiosa e liberatrice di Cristo salvatore". Benedetto XVI, consegnando il 2010 "a Dio e al suo giudizio giusto e misericordioso", ha invitato "ritrovare la presenza dell'amore di Dio" "anche nelle brevi e faticose ore della nostra vita quotidiana". C'é un "grande valore iscritto nel tempo", ha detto in un passaggio precedente: "esso è abitato dall'amore di Dio". "Un ricordo speciale - ha aggiunto - va a quanti sono in difficoltà e trascorrono fra disagi e sofferenze questi giorni di festa. A tutti e a ciascuno assicuro il mio affettuoso pensiero, che accompagno con la preghiera".

"Il momento presente - ha constatato il Papa - genera ancora preoccupazione per la precarietà in cui versano tante famiglie e chiede all'intera comunità diocesana di essere vicina a coloro che vivono in situazioni di povertà e di disagio". Benedetto XVI, ricordando la visita che nel 2010 ha compiuto all'ostello Caritas della Stazione Termini, ha raccomandato di proseguire nell'assistenza e nel sostegno ai bisognosi. Dal punto di vista religioso papa Ratzinger ha invece sollecitato il rilancio e la rivitalizzazione dei "Centri di ascolto del Vangelo" nati in occasione del Giubileo del 2000, il rilancio della diffusione della Parola di Dio e della 'lectio divina'' e, in ogni parrocchia, "la formazione di un gruppo liturgico che animi la celebrazione, e una catechesi che aiuti tutti a conoscere maggiormente il mistero eucaristico". "Anche a Roma, infatti, - ha detto il Papa, che è tale in quanto vescovo di Roma - c'é sempre più bisogno di un rinnovato annuncio del Vangelo...". "Incoraggio a far rinascere o a rivitalizzare i Centri di ascolto del Vangelo - ha detto - non solo nei condomini, ma anche negli ospedali, nei luoghi di lavoro e in quelli dove si formano le nuove generazioni e si elabora la cultura". Papa Ratzinger ha aggiunto di aver "appreso con favore dell'ulteriore impegno del Vicariato nell'organizzare i 'Dialoghi in cattedrale'" nella basilica di San Giovanni in Laterano. Tra i cardinali presenti anche il vicario del Papa per Roma, Agostino Vallini.