«Al Papa parlerò dei suoi errori»

Il gran mufti e presidente della direzione affari religiosi della Turchia, Ali Bardakoglu, risolleverà il caso Ratisbona durante la prossima visita del Papa in Turchia, dal 28 novembre al 1º dicembre. «Dirò al Papa del suo errore, i nostri pensieri sono netti. Non possiamo sacrificare - ha detto ieri - le verità religiose alla cortesia». Bardakoglu era stato il primo esponente musulmano a criticare le affermazioni di Benedetto XVI sull'Islam.
In Turchia l’attenzione politica è concentrata in questi giorni sulla risposta che Bruxelles darà domani alla richiesta di adesione di Ankara alla Ue. Secondo le anticipazioni date giorni fa dal Financial Times il giudizio sarà nel complesso negativo, in particolare per quanto riguarda il mancato riconoscimento di Cipro e i diritti umani. L’altro ieri il primo ministro turco, Recep Tayyp Erdogan, capo del partito islamico, ha fatto un passo avanti annunciando un adeguamento ai livelli occidentali della legge sulla libertà d’espressione.
Immediata la reazione positiva al vertice dei Venticinque: «Si tratta di una decisione benvenuta, che deve essere però concretizzata al più presto», ha detto ieri Kristzina Nagy, portavoce del commissario europeo all'Allargamento, il finlandese Olli Rehn.