Il Papa prega: niente scismi per le donne

nostro inviato a Sidney
Benedetto XVI interviene per la prima volta sulle minacce di scisma che agitano le Chiese anglicane dopo la controversa decisione del Sinodo di York di consacrare, anche nella Chiesa d’Inghilterra considerata il baluardo dell’ortodossia anglicana, le donne vescovo. Ratzinger si dice «vicino» ai vescovi anglicani «con la preghiera» e si augura che nella Lambeth Conference – il tradizionale incontro dell’intera comunione anglicana previsto per il 16 luglio – possano essere evitate «nuove fratture». Sul volo che lo conduce a Sidney per la 23ª Giornata mondiale della Gioventù, il Papa ha risposto a una domanda sulla questione anglicana. Tre vescovi inglesi, nelle scorse settimane, hanno avuto contatti con i responsabili della Congregazione per la dottrina della fede, chiedendo di essere ammessi nella Chiesa cattolica. La risposta vaticana è stata attendista, dato che i problemi da affrontare sono molteplici e ai prelati che chiedono di entrare nella comunione con Roma verrà a loro volta chiesto di accettare interamente la dottrina cattolica.
«Il mio essenziale contributo – ha detto il Papa parlando della prossima Lambeth Conference – può essere solo la preghiera, e la mia preghiera sarà molto vicina ai vescovi anglicani che si riuniscono. Noi non possiamo e non dobbiamo – ha aggiunto – intervenire immediatamente nelle loro discussioni, rispettiamo la loro responsabilità». Il Pontefice ha quindi spiegato: «Il desiderio è che possano evitare nuove fratture e si trovi la soluzione nella responsabilità davanti al nostro tempo e al vangelo. I due elementi devono andare assieme. Il cristianesimo contemporaneo deve rendere presente tutto il messaggio di Cristo e dare il proprio contributo essendo fedele a questo messaggio». «Speriamo – ha detto ancora il Papa – che trovino insieme la strada per rendere presente il Vangelo nel nostro tempo, questo è il mio augurio per la comunione anglicana».
Nelle sue parole il Pontefice cita la fedeltà a «tutto» il messaggio di Cristo, richiamandosi al quale la Chiesa cattolica non ha mai ammesso le donne al sacerdozio né tantomeno all’episcopato. Il Papa, però, si è anche augurato che non avvengano fratture o scismi, con parole che rispecchiano l’atteggiamento prudente delle gerarchie vaticane di fronte alle richieste di rientro ventilate in settori del mondo anglicano: l’integrazione nella comunione romana di vescovi anglicani e delle loro diocesi, o di parte di esse, presenta infatti molti problemi, sia dottrinali che giuridici. Un caso abbastanza clamoroso avvenne nel 1994, quando il vescovo anglicano di Londra, Graham Leonard, si fece cattolico e venne ordinato prete (ma non vescovo) pur essendo sposato.
Arrivando a Sidney, il Papa si è fatto precedere di qualche ora da un messaggio. «Molti giovani oggi mancano di speranza. Vedono la povertà e l’ingiustizia e desiderano trovare soluzioni. Sono sfidati dagli argomenti di coloro che negano l’esistenza di Dio e si domandano come rispondervi. Vi è un detto attribuito a Sant’Agostino: “Se vuoi rimanere giovane, cerca Cristo”. In lui troviamo le risposte che cerchiamo».