Papa Ratzinger portavoce della solidarietà internazionale

I Patti Lateranensi del 1929 restituirono ai Papi un territorio sotto la propria assoluta sovranità. Fu in quanto Capo di Stato che Pio XI godette delle indispensabili immunità per emanare encicliche a condanna di nazismo e comunismo proprio mentre si andavano instaurando come regimi totalitari in Germania e Russia. Fu in qualità di sovrano ostile che Pio XII trattò con e contro Hitler utilizzando ogni goccia di residuo potere temporale: prima per scongiurare la Seconda guerra mondiale e poi per sottrarre quante più persone possibili alla Shoah. Oggi Benedetto XVI, come monarca assoluto, dichiara a ogni altro Stato della terra che volere cancellare la memoria dell’unicità della «Soluzione finale al problema ebraico» quale abisso storico dell’odio ideologico è antiumano, irrazionale e blasfemo. Pare che tra i due Stati (già troppo a lungo senza relazioni diplomatiche) di Israele e del Vaticano stia nascendo la più libera e indissolubile delle solidarietà internazionali; fondata nella comune consapevolezza di essere inscindibili intralci sulla cartina geopolitica dell’attuale antisemitismo nazionalfondamentalista.