Il Papa striglia i vescovi: "Unità nella Chiesa"

Bendetto XVI parla ai vescovi argentini e torna sulle divisioni interne alla Chiesa dopo le polemiche con i lefebvriani: "Nessuno è solo. E' strettamente unito agli altri vescovi e al successore di Pietro"

Roma - Il Papa loda il contributo che il vescovo può dare alla "unità della Chiesa" ricevendo la conferenza episcopale argentina in visita "ad limina apostolorum" in Vaticano. "Il ministero episcopale è al servizio dell’unità e della comunione di tutto il corpo mistico di Cristo" ha detto il Papa. Sottolineando poi la "unità" tra presuli argentini, Benedetto XVI ha affermato: "Grazie a questa collegialità affettiva ed effettiva, nessun vescovo è solo, perché è sempre strettamente unito a Cristo, pastore buono, e anche, in virtù della sua ordinazione episcopale e della comunione gerarchica, ai suoi fratelli nell’episcopato e a colui che il Signore ha eletto come Successore di Pietro" cioè il Papa. È di pochi giorni fa una lettera di Benedetto XVI agli episcopati di tutto il mondo per esortare ad una maggiore unità dopo le polemiche innescate dal caso della revoca della scomunica ai lefebvriani.