Papa Wojtyla: gara tra zone a dedicargli una strada

La questione del litorale di corso Italia, una targa dedicata alla recente beatificazione del pontefice Giovanni Paolo II e i problemi causati dall'apertura di un supermercato in via De Gaspari.
Sono stati questi i tre ordini del giorno discussi dal consiglio del Municipio Medio Levante lunedì scorso, in una seduta contraddistinta da un clima sereno e costruttivo che ha visto anche la partecipazione dell'assessore comunale Farello, e di rappresentanti dell'Associazione Stabilimenti Balneari, Adiconsum e Consorzio Italia.
Esaurita in pochi minuti la vicenda dei disagi creati dall'apertura del supermercato Ekom di via De Gaspari, per la quale il Consiglio si è espresso favorevole all'unanimità a impegnarsi a risolvere la questione.
Più articolata la questione sulla proposta della consigliera Pdl Costigliolo di dedicare una targa a Giovanni Paolo II. Già nel 2005, quando il pontefice morì, il Medio Levante si candidò per primo a dedicare una targa a Giovanni Paolo II, ma venne «beffato» dal Centro Est che riuscì a dedicare al papa polacco i giardini di via XII Ottobre. Nella nuova proposta avanzata e approvata da tutti i consiglieri, tranne Damasio di Lealtà (astenuto), il Municipio Medio Levante si è candidato ad ospitare una nuova targa dedicata alla recente beatificazione del pontefice, indicando come possibile soluzione la rotonda che dovrebbe essere costruita in via Cesare Rossi.
Ampio spazio della seduta consiliare è stato poi dato alla questione del litorale, analizzata con estrema franchezza da Farello. «Da Voltri a Nervi la percentuale di litorale dedicato a spiagge libere è del 52% (la legge richiede un minimo del 40%, ndr) - ha dichiarato l'assessore -. In questi dati c'è però grande disomogeneità, facendo soprattutto riferimento a corso Italia dove la percentuale di spiagge libere è inferiore al 15%». «L'obiettivo è riuscire ad arrivare almeno al 20/25% di spiagge libere» ha concluso Farello.