Ma il Paperone è Tiger Woods, mister 100 milioni

Con i suoi 18 milioni di dollari all’anno, Barry Zito non entrerà però nell’Olimpo degli sportivi più ricchi del pianeta. Le riviste statunitensi Sports Illustrated e Forbes, specializzate in questo tipo di classifiche, non hanno dubbi: l’atleta più ricco del mondo è Tiger Woods, il golfista di colore che guadagna in un anno oltre 90 milioni di dollari e potrebbe diventare il primo sportivo della storia a passare quota cento milioni. Dietro di lui, Michael Schumacher con i suoi 60 milioni di euro, a fronte però di un’attività, quella del pilota di Formula Uno, senza dubbio ben più pericolosa di quella del golfista. Tra i ricavi degli atleti sono ormai fondamentali le sponsorizzazioni, remunerative e frequenti soprattutto nel mondo del basket made in Usa. Ecco spiegati i guadagni record di cestisti come Shaquille O’Neal (34 milioni di dollari) e Kobe Bryant (31 milioni). Se Woods è il re, anche un altro golfista - Phil Mickelson - ha chiuso il 2006 in abbondante attivo, con entrate per 46 milioni di dollari. Nel mondo del baseball, i Paperoni sono tra i New York Yankees: il capitano Derek Jeter porta a casa 28 milioni, mentre Alex Rodriguez «si accontenta» di 27. Il football ha la sua punta di diamante nel quarterback degli Atlanta Falcons Michael Vick (38 milioni), mentre nel tennis Andre Agassi, prima del ritiro, è giunto a guadagnare oltre 26 milioni; Maria Sharapova, invece, si ferma a 18 milioni di euro. La stessa cifra a cui è «sceso» David Beckham, superato nella classifica dei calciatori più ricchi da Ronaldinho (23 milioni di euro). Che sarà pure il più forte del mondo, ma di palleggi e rovesciate, per arrivare ai livelli di Tiger Woods, deve collezionarne ancora molti.