Pappano festeggia il Capodanno: Strauss e Puccini

Non si sono ancora spenti gli echi della presunta rivalità fra Vienna e Venezia, dopo che da quattro anni a questa parte RaiUno ha deciso di mandare in onda a Capodanno un «Concerto tutto italiano» dalla splendida Fenice di Venezia ricostruita, retrocedendo quello viennese, dalla Sala d’oro del Musikverein, a qualche ora più tardi, quando Pappano, con gusto e sensibilità sopraffini, esprime la personale posizione sulla celebrazione musicale del Capodanno, alla ripresa della stagione sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia.
Austria o Italia? Vienna o Venezia? Valzer o arie d’opera? Gli italiani hanno espresso la loro scelta attraverso il responso dell’Auditel, preferendo le arie d’opera da Venezia ai valzer da Vienna (4.390.000 contro 2.852.000 telespettatori ). E Pappano? Il noto direttore d’orchestra sembra non volersi pronunciare a favore né del valzer né del melodramma, giacché decide di salvare l’uno e l’altro. Apre infatti il suo concerto (prendere nota dello spostamento di data: domenica e non sabato, come di consuetudine!) con un omaggio alla Vienna degli Strauss e del valzer (Ouverture da «Il pipistrello» di Johann Strauss e poi valzer e polke anche di Josef Strauss) che sono le musiche che, secondo tradizione televisiva, si associano più frequentemente all’inizio del nuovo anno; ma poi, con un colpo da maestro, propone una specie di via «italiana» alla Vienna di inizio Novecento, con «La Rondine» di Puccini, facendoci rivivere le fumose e calde atmosfere di uno dei tanti café chantant parigini, «Chez Bullier», dove è appunto ambientato il secondo atto dell’opera pucciniana - proposto per intero da Pappano. La «commedia» pucciniana, nello stile dell’operetta secondo la richiesta giunta al musicista da Vienna, avrebbe dovuto oscurare, nelle intenzioni dei committenti, il successo del «Cavaliere della Rosa» di Richard Strauss. L’opera pucciniana, in effetti, dopo il bel successo alla prima di Montecarlo del 1917 (diretta dal grande Gino Marinuzzi ed interpretata, nei ruoli principali da Gilda Della Rizza, Magda, e Tito Schipa, Ruggero) non è mai entrata stabilmente nel repertorio dei teatri. E forse si deve proprio a Pappano, che l’ha incisa magistralmente alcuni anni fa, se l’attenzione si è nuovamente destata nei confronti dell’opera di Puccini.
Canteranno i soprani Katie Van Kooten, Anna Maria Dell’Oste ed il tenore Gwyn Hughes Kones, con il Coro e l’Orchestra di Santa Cecilia.
Auditorium Parco della Musica. Sala Santa Cecilia. «Gala Strauss Plus». Domenica 7 (ore 18), lunedì 8 (ore 21), martedì 9 (ore 19.30) Informazioni: 06.80.82.058.