Par condicio Garimberti attacca la Vigilanza Rai

«Si è passati dallo scontro al confronto». Le parole del presidente della commissione Vigilanza Sergio Zavoli lasciano spazio all’ottimismo dopo che la Rai ha deciso di preparare un palinsesto simulato così come sarebbe formato applicando il regolamento sulla par condicio approvato dalla bicamerale. È quanto emerso al termine della riunione dell’ufficio di presidenza della Vigilanza cui hanno preso parte anche Paolo Garimberti e Mauro Masi, presidente e dg della Rai, e il presidente dell’authority Corrado Calabrò. Martedì prossimo dovrebbe tornare a riunirsi l’ufficio di presidenza per valutare, sulla base della simulazione, gli effetti dell’applicazione del regolamento e quindi ipotizzare una qualche soluzione. Nel corso della riunione, Garimberti ha confermato le sue critiche al regolamento: «Sono molto deluso. La Vigilanza si assumerà le sue responsabilità». I vertici Rai hanno anche prodotto un elenco delle 21 trasmissioni che dovrebbero sottostare alla par condicio, da «Porta a porta» e «Ballarò» fino a «La storia siamo no». In serata, anche un incontro tra le sigle sindacali, il presidente Garimberti e i conduttori, con le defezioni di Santoro, Vespa e Paragone. Ancora teso il clima politico, con il Pd e l’Udc che hanno evidenziato gli effetti negativi dell’applicazione e il Pdl che non vuole sentir parlare di modifiche.