Par condicio leghista per difendere il latte «made in Italy»

«I francesi vogliono Parmalat? Benissimo, ma diano al Made in Italy nuovi spazi della grande distribuzione oltralpe». Franco Manzato, assessore all’Agricoltura della regione Veneto, è un leghista lontano dagli stereotipi padani. Sul futuro dell'azienda alimentare presente anche in Veneto, la sua è una scelta strategica da real politik: «Se lo Stato creasse una partnership tra Italia e Francia aprirebbe le porte al totale risanamento e rilancio globale di Parmalat, e consentirebbe a noi italiani di sfruttare il polo delle catene distributive d’Oltralpe». Trevigiano come Zaia e Gobbo, laureato in filosofia e fondatore dell’«Università della Lega», ex vice di Galan, Manzato non ama le sparate alla Gentilini ma riflettere, mediare e lanciare nuove proposte. Ogni mese raduna un centinaio di amministratori veneti per conoscere meglio il territorio e raccogliere idee. Da lì l’invito a non alzare barricate.