La parabola di Cofferati, «sindaco fascista»

La tensione a Bologna cresce. La campagna del sindaco Cofferati per la legalità, che a sinistra è stata vista come una svolta autoritaria e conservatrice, è stata duramente contestata dai collettivi di sinistra e ci sono stati alcuni scontri davanti al palazzo del Comune dove si erano dati appuntamento 200 giovani al grido di «Cofferati fascista». Sette i feriti tra manifestanti e forze dell’ordine. Il sindaco accusa Rifondazione comunista di aver lanciato appelli per la mobilitazione. Il 2 novembre il documento-ultimatum del sindaco.