Paracadute guasto: muore una militare

È morta ieri mattina, a Borgo Piave di Latina, Veronica Ingrosso, caporale dell’Esercito, dopo un tragico lancio con il paracadute. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri, la ragazza - che fino a ieri aveva effettuato solo un altro lancio - si è gettata nel vuoto da un aereo intorno alle 10,30 ma né il primo paracadute né il secondo, definito «di emergenza», hanno funzionato. La ventenne, originaria di Lecce, aveva preso servizio presso la scuola Interforze di Rieti dal 7 agosto scorso, dove avrebbe dovuto restarci per un anno. È nella stessa caserma che la ragazza, supportata dall’Associazione nazionale paracadutisti, aveva ottenuto, insieme ad altre tre colleghe, la licenza per potersi esercitare presso l’Aeroclub di Latina Scalo e ottenere così il brevetto di paracadutista. La magistratura, dopo l’accaduto, ha subito disposto l’autopsia sul corpo della giovane vittima e il sequestro dell’attrezzatura utilizzata durante il lancio per poter stabilire eventuali difetti o anomalie che possono aver causato la tragedia.