Paradisi fiscali, vuota la lista nera

Non c’è più nessuna lista nera dei paradisi fiscali. I quattro Paesi che ancora figuravano in quella diffusa dall’Ocse il 2 aprile subito dopo la conclusione del G20 di Londra - Costarica, Uruguay, Filippine e Malaysia - hanno infatti preso l’impegno ufficiale di adeguarsi alle norme fiscali internazionali. L’annuncio di Angel Gurria, segretario generale dell’organizzazione, è arrivato ieri a Parigi. La Svizzera ha intanto chiesto a Gurria spiegazioni sull’inserimento della Confederazione nella lista grigia dei paradisi fiscali, che comprende i Paesi che si sono impegnati a riformare il segreto bancario, ma non lo hanno ancora fatto.