Il paradosso Tursi farà «via Dossetti»

Una via o piazza di Genova dedicata a Giuseppe Dossetti. L'ha deciso ieri il consiglio comunale che ha votato perché il sindaco promuova anche un convegno sulla sua figura. Nato a Genova nel 1913, Dossetti, antifascista, da sempre impegnato sul piano politico, fece parte della «Commissione dei 75» che elaborò la prima bozza della Costituzione. «Ci sono moltissimi genovesi illustri a cui scegliere di dedicare le nostre strade - dice Gianni Bernabò Brea. L'unico consigliere comunale che ha votato contro la mozione -. Penso a Quattrocchi, ad esempio, una figura assai più vicina ai genovesi di quanto non lo sia stato Dossetti. Molti non sanno neppure chi è, mentre sappiamo che apparteneva a una sinistra in cui non tutti i genovesi si riconoscono». Telemulte in arrivo. «Andiamo avanti con il progetto, non ci fermeremo», ha detto il vicesindaco Paolo Pissarello, in riferimento all'attivazione delle telecamere che veglieranno sui varchi del centro storico. La fase di sperimentazione dovrebbe partire già nel mese di febbraio. I primi a restare fuori dai vicoli saranno i mezzi a due ruote. Poi, giro di vite su traffico privato e merci. «Trovo assurde tante polemiche - -, se gli studenti di architettura si lamentano, impareranno ad andare a piedi». Nel frattempo, l'assessore Scidone, ha promesso un censimento di tutti i parcheggi merci presenti in città, per pensare a una razionalizzazione. Il consigliere di Forza Italia, Stefano Ballerai, ha chiesto infatti che per ogni farmacia venga pensato un posteggio riservato ai mezzi che trasportano medicinali urgenti.