Paralimpiadi, primo oro azzurro Pistorius trionfa nei 100 metri

Prima medaglia d’oro per l’Italia ai XIII
Giochi Paralimpici Estivi di Pechino 2008. A conquistare il
gradino più alto del podio è stato il ciclista Paolo Viganò. Pistorius ha vinto la gara correndo in
11'17". Il pesista pakistano Naveed Ahmed Butt è stato trovato positivo all'esame antidoping

Pechino - Prima medaglia d’oro per l’Italia ai XIII Giochi Paralimpici Estivi di Pechino 2008. A conquistare il gradino più alto del podio è stato il ciclista Paolo Viganò nella prova di inseguimento di categoria LC4. L’azzurro, dopo aver stabilito il nuovo record del mondo nelle eliminatorie con il tempo di 3’59"741, ha sconfitto il tedesco Teuber nella finale valida per il primo e secondo posto. Questo successo si aggiunge al bronzo vinto ieri da Fabio Triboli, sempre nel ciclismo.

L'oro di Pistorius Oscar Pistorius ha vinto la medaglia d’oro dei 100 metri di atletica alle Paralimpiadi di Pechino. L’atleta sudafricano, che aveva tentato anche di gareggiare alle precedente olimpiadi ma non era riuscito a ottenere il limite consentito, ha vinto la gara correndo in 11'17". Argento e bronzo agli Usa con Jerome Singleton e Brian Frasure. L’unico azzurro in gara, Heros Marai, si è piazzato settimo stabilendo con 12’25 il nuovo primato italiano.

Primo caso di doping Il pesista pakistano Naveed Ahmed Butt, primo atleta positivo alle Paralimpiadi di Pechino, è stato squalificato per due anni dalla federazione internazionale di sollevamento pesi. Butt è risultato positivo ai metaboliti di uno steroide in occasione di un test effettuato il 4 settembre, due giorni prima della cerimonia d’apertura.