«Paralisi comunicativa, una vergogna cittadina»

Per il sindaco Walter Veltroni, ieri, nella gestione dell’incendio, è stata dimostrata «grande capacità organizzativa» e si è riusciti a fronteggiare l’emergenza «in un lasso di tempo ragionevole». A dirlo, però, non è che lui e pochi altri. I consiglieri comunali di An Luca Malcotti e Federico Guidi, invece, parlano di «paralisi comunicativa». «A distanza di sei lunghissime ore dall’inizio dell’incendio - spiegano - il Comune non è stato in grado di diffondere immediatamente e in modo capillare a tutte le radio locali un comunicato che consigliasse agli automobilisti di scegliere un percorso alternativo per evitare la paralisi del traffico». Anche per Samuele Piccolo, An, l’incendio e le ripercussioni che ha avuto sulla circolazione «dimostrano l’incapacità di questa giunta ad amministrare la città». «Il sindaco - osserva invece Piergiorgio Benvenuti, capogruppo di An alla Provincia - invece di fare dvd su come sviluppare e rappresentare la politica, potrebbe pubblicare migliaia di dvd sui troppi pericoli e sulle infinite disfunzioni che i cittadini della capitale debbono subire a causa della sua politica fallimentare». Dice Marco Pomarici, vicecapogruppo di Forza Italia in Campidoglio: «L’incidente della notte scorsa è sintomatico. La capitale si è bloccata ma la cosa ancora più grave è la mancanza di ordine e di organizzazione da parte dell’amministrazione la quale, ancora una volta, non è in grado di poter affrontare un’urgenza ordinaria». Per Dino Gasperini, capogruppo dell’Udc al Comune, l’incendio «ha evidenziato una vergogna cittadina, ha messo a rischio la vita di senza fissa dimora che nel 2007 vivono ancora nelle gallerie di servizio senza che l’amministrazione faccia niente». Pino Battaglia, capogruppo dell’Ulivo al Comune, taglia corto: «La destra specula sulle disgrazie».