Paralisi neve

Nevica. E Linate va in tilt. Scena già vista. Lo scalo è rimasto bloccato da neppure dieci centimetri di neve e a poco o nulla è servito il lavoro della squadra anti-neve di 106 uomini e di cento mezzi.
Il risultato si è tradotto in una flessione dei voli in partenza e in arrivo: tredici decolli cancellati dai tabelloni e quattro voli dirottati su Malpensa ma anche passeggeri rimasti bloccati sugli aerei per due ore. La Sea, società che gestisce lo scalo, motiva i ritardi sostenendo che ci vuole un po’ di tempo per ripulire le piste dalla neve. Tant’è. Ma lo stesso Guido Bertolaso si pone una domanda: perché ci sono stati disagi a Linate quando la nevicata era largamente prevista e annunciata?
La conferma del preallarme dato con un bel po’ di anticipo arriva dall’assessore regionale alla Sicurezza, Stefano Maullu: «Abbiamo allertato tempestivamente i sindaci, le province, le sedi territoriali, le società autostradali e le prefetture. Tutti sono stati avvisati nel rispetto dell’impegno preso di garantire l’allerta con 48 ore di anticipo». Sea, dal canto suo, si difende: «la sicurezza del volo è prioritaria e richiede procedure precise. I tempi di attesa sono fisiologici e uguali in questi casi in qualsiasi aeroporto del mondo».