Alla parata col simbolo dei pacifisti

da Milano

Fu una pioggia di critiche contro Fausto Bertinotti per la sua presenza alla parata militare del 2 giugno nella tribuna d'onore accanto al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Bertinotti era intervenuto alla parata con appuntato un piccolo stemma con i colori arcobaleno della bandiera della pace. Dal centrodestra arrivarono subito gli attacchi. Il coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi sostenne che «il modo con cui Bertinotti adempie alle sue responsabilità di presidente della Camera è imbarazzante e fa precipitare l'Italia nel ridicolo». E il compagno di partito Elio Vito definì «grave» il fatto «che nell'Unione ci sia chi non ama la patria». D’accordo il portavoce di An, Andrea Ronchi: «Il 2 giugno ha dimostrato che la maggioranza di centrosinistra non ha senso delle istituzioni e getta discredito sull'Italia». Ma critiche erano giunte anche dalla sinistra radicale: «Se fossi stato io presidente della Camera non avrei partecipato a una parata militare» è stato il commento di Oliviero Diliberto.