In parata il futuro della casa di Monaco

Per l’ottavo anno consecutivo, il Concorso d’Eleganza di Villa d’Este è patrocinato dal Gruppo Bmw. «Questa manifestazione ha una reputazione straordinaria - sottolinea Holger Lapp, responsabile del settore Mobile Tradition della casa bavarese - fa palpitare il cuore di tutti gli appassionati di auto e offre al pubblico un’atmosfera unica.
Perciò Bmw ha rafforzato il suo supporto con un deciso impegno anche sotto il profilo organizzativo». E si deve proprio all’iniziativa della casa di Monaco l’allargamento del Concorso alle concept car a partire dal 2002, in un crescendo di partecipazione da parte dei costruttori e del pubblico che ha portato all’eccezionale esposizione di quest’anno. Bmw Group non poteva far mancare, ovviamente, il proprio contributo e per sottolineare la capacità dei designer di esprimere il concetto del bello a tutto campo presenta tre affascinanti concept car, una per ciascuno dei suoi brand, benché nessuna di queste auto prenda parte al Concorso. Apre la parata quella che si può definire una vera e propria sintesi fra tradizione e futuro: la Rolls-Royce 101 EX. Per il momento questo studio di una granturismo del Ventunesimo secolo con carrozzeria coupé non va oltre l’esercizio di stile. Ma non è affatto escluso che possa rappresentare il punto di partenza per un ulteriore ampliamento della gamma del prestigioso marchio britannico, dopo il debutto della convertibile che proprio a Villa d’Este fu anticipata due anni fa dalla concept car 100 EX. Dal lusso raffinato alla sportività: con le sue eccezionali prestazioni il prototipo della Bmw Z4 Coupé sintetizza i valori classici del brand. Presentata con grande successo in autunno al Salone di Francoforte, questa concept rappresenta tra l’altro un ottimo esempio di come si possa passare in pochi mesi e con minimi ritocchi estetici dall’esplorazione di un concetto alla sua incarnazione definitiva con la produzione in serie. Un’auto che verrà, cioè la versione familiare della Mini, è prefigurata anche dalla Concept Geneva, reinterpretazione in chiave moderna degli storici modelli Traveller, Countryman e Clubman. La vettura si fregia, tra l’altro, di un abito da corsa, omaggio esplicito ai trionfi della Mini nel Rally di Montecarlo che 40 anni fa posero le basi della sua fama leggendaria di auto sportiva, agile e scattante.
La 77ª edizione del Concorso di Villa d’Este offre, infine, l’occasione di ammirare due Bmw M3 Group A racing version appartenenti alla collezione Bmw Art Car, che è composta da 15 vetture della casa bavarese trasformate in opere d’arte da altrettanti artisti di fama internazionale. Le vetture esposte sono state realizzate nel 1989 da artisti australiani: il pittore e grafico pubblicitario Ken Done e l’aborigeno Michael Jagamara Nelson.