Parcheggi, 8mila posti entro un annoI residenti: sosta gratis su strisce blu

Aperto dal sindaco il silos di piazza Meda: è il cinquantesimo, uno al mese dal 2006. La Zona centro storico: "Ora vogliamo lo stesso trattamento di corso Buenos Aires"

Festa e protesta, il solito mix. Il sindaco Letizia Moratti ieri mattina ha tagliato il nastro del parcheggio di piazza Meda, 522 posti auto a rotazione in pieno centro, sette posteggi "rosa" riservati alle donne, quaranta a disabili e moto. "Un cantiere che ci ha fatto soffrire tre anni ma alla fine il Sole di Pomodoro è tornato a splendere al suo posto". Il primo riferimento è alla tormentata vicenda che ha avuto il progetto: partito dieci anni fa sotto la giunta Albertini, iniziato solo nel 2004 e subito stoppato - dal 2005 al 2008 - dalle polemiche di commercianti e residenti e dalle indagini archeologiche richieste dalla sovrintendenza. "Ci eravamo anche chiesti se fosse più comodo chiudere il buco - ammette l’assessore ai lavori pubblici Bruno Simini -, ma siamo contenti oggi di non averlo fatto".

Il Sole è la scultura di Arnaldo Pomodoro (ieri presente all’inaugurazione) che dopo il trasloco davanti al Piccolo Teatro è tornata nella sua sede originale: quello dell’artista: "Sono molto soddisfatto, io stesso ne sentivo la mancanza" ha ammesso l’artista. La protesta: non comitati in piazza nè striscioni a rovinare la festa. É solo la presidente del Consiglio di zona 1, Micaela Goren Monti, a ricordare a nome dei residenti che "il centro storico aveva già votato una mozione per chiedere che i residenti potessero parcheggiare gratis anche sulle strisce blu, come già accade ad esempio in corso Buenos Aires. Ora che ai tanti parcheggi in centro (da largo Corsia dei Servi a via Agnello, via Catena solo per fare qualche esempio) si aggiunge anche il silos di piazza Meda, chiediamo al sindaco di non attendere oltre. Non è possibile che ci sia una tale sproporzione e i residenti fatichino a posteggiare, devono essere libere e gratuite anche le strisce blu".

Piazza Meda segna un traguardo. Cinquanta parcheggi finiti nei cinquanta mesi dall’inizio del mandato Moratti. Da largo V Alpini a Sabotino, Isimbardi, largo Murani, Sarca, si tratta di circa 12mila nuovi posti auto consegnati alla città (duemila pubblici, diecimila privati). L’obiettivo entro il 2011 è raggiungere quota 20mila: nei prossimi mesi potranno partire Sant’Ambrogio, Aporti-Varanini e Mosso, già avviati i lavori per tredici opere tra cui Buonarroti, Correggio, Rio de Janeiro, Bernini. Il parcheggio di piazza Meda si sviluppa su cinque piani interrati. Aperto 24 ore su 24, è sorvegliato da un circuito di telecamere sempre accese e un sistema di indirizzamento ai posti liberi a ogni piano e l’illuminazione è a basso impatto ambientale. Le auto entrano da corso Matteotti e l’uscita è in piazza Meda, mentre gli accessi pedonali sono tre, uno all’angolo tra piazza Meda e via San Paolo, un altro all’angolo con via Verri verso Montenapoleone e il terzo in via Catena, verso il teatro alla Scala e Palazzo Marino. La tariffa oraria è di 2,6 euro dalle 8 alle 21 e di 1,5 euro dalle 21 alle 8. Il costo dell’opera, 21,5 milioni di euro che comprendono anche la spesa aggiuntiva degli scavi archeologici, è stato coperto interamente dal concessionario (per 35 anni) del parcheggio, Parcheggi Italia spa. A costo zero per l’amministrazione. Con la chiusura del cantiere, sottolinea il sindaco, «restituiamo ai milanesi anche una piazza completamente rinnovata e di nuovo illuminata dalla bellissima scultura di Pomodoro». Mediamente, ribadisce invece Simini, "da inizio mandato è stato aperto un nuovo parcheggio ogni mese e prevediamo, con i lavori in corso che finiremo entro un anno, di consegnare alla città 20mila posti auto".