Parcheggi, tra inaugurazioni e polemiche

Giacomo Legame

Sarà aperto 24 ore su 24 il parcheggio da 221 posti auto, 129 a raso e 92 su impalcato, inaugurato ieri in via delle Mura Portuensi dal sindaco Walter Veltroni. Il parcheggio, realizzato nel deposito Atac, sarà a servizio di un quartiere, come Trastevere, messo a dura prova dal vicino mercato domenicale di Porta Portese e dalla Ztl notturna, anche se Veltroni ribadisce che la limitazione del traffico ha «prodotto risultati positivi in termini di vivibilità». «È una battaglia campale fare parcheggi senza avere i poteri che spettano alla città. Se Roma li avesse avuti, molte cose sarebbero state fatte più rapidamente», ha commentato Veltroni, facendo infuriare il coordinatore regionale di Forza Italia Lazio Beatrice Lorenzin. «Berlusconi non è il sindaco di Roma», replica la Lorenzin: «Veltroni continua nella sua strategia di addossare le proprie inefficienze alle istituzioni centrali - prosegue -. Adesso scopriamo che anche la mancanza di un piano parcheggi nella capitale, oltre all’inquinamento, al problema delle case, non dipendono da questa amministrazione di sinistra del tutto inadeguata a governare, ma sono causate da inadempienze del governo nel decentramento amministrativo. Ricordiamo che a questa amministrazione va ascritto il fallimento dei Pup e di una politica sulla mobilità. Se Veltroni ritiene di non poter affrontare questa battaglia campale si faccia da parte e non scrolli le proprie responsabilità sul governo Berlusconi e sul premier che non è stato il primo cittadino di Roma in questi cinque anni». Scettici sull’utilità del parcheggio sono Fabio De Lillo e Fabrizio Sequi, rispettivamente consigliere comunale e del Municipio I di Forza Italia. «Duecentoventi posti auto per compensare la perdita di centocinquanta posti da piazza Mastai, pedonalizzata e ridotta a bivacco notturno e diurno, duecento da piazza San Cosimato, anch’essa pedonalizzata, altre centinaia negli ampi tratti di vie di Trastevere sottratti alla sosta da improvvisati ostacoli “fai da te” e ultimamente dai cumuli di immondizia che hanno fatto seguito all’eliminazione dei cassonetti dalle strade. Un saldo negativo, quello della gestione capitolina della sosta in Trastevere, cui si devono aggiungere altri numeri: poco più di duecento posti auto, e per di più su due livelli, laddove parcheggiavano centocinquanta autobus. L’inaugurazione del parcheggio di Trastevere, giunta in campagna elettorale dopo dieci anni di battaglie delle associazioni contro un’amministrazione reticente e inconcludente ha suggellato oggi, in realtà, la perdita di circa mille posti auto in un rione che di parcheggi ha letteralmente fame: Trastevere, quindicimila abitanti, tre ministeri, tre ospedali, scuole, musei, basiliche, sedi diplomatiche, migliaia di attività commerciali, il rione di Roma più conosciuto al mondo, merita più di qualche semplice contentino».
La struttura, realizzata con un milione e 200mila euro messi a disposizione dal Comune di Roma, è dotata di sistema anti-intrusione e di video sorveglianza collegato al centro-Atac. Il costo del parcheggio è di 1 euro l’ora nella fascia oraria 8-18, dopo otto ore di sosta consecutive, ci sarà una tariffa giornaliera forfettaria di 8 euro. Dal parcheggio partirà anche la linea 125 che ha modificato il percorso diventando una vera e propria circolare di Trastevere. Il presidente di Atac Spa, Fulvio Vento, ha annunciato che sono in arrivo anche forme di convenzione, per l’uso del parcheggio per i residenti e per i commercianti per agevolare la loro clientela. Il presidente del XVI municipio Fabio Bellini ha sottolineato invece l’utilità del parcheggio anche per il mercato di Porta Portese.