Parcheggi, si cambia: i residenti non pagano neanche sulle strisce blu

L’assessore Croci: «Si partirà dal 2008» Ma la Cdl vuole stringere i tempi

I residenti potranno parcheggiare gratis sulle strisce blu. Solo all’interno del proprio sottoambito e non nel centro storico e nelle aree ad «alto tasso» di traffico, come i Navigli. Ma è già un passo avanti che piace a Forza Italia, anche se ancora distante dalla proposta di dividere la città in tre macroaree all’interno delle quali i residenti possano posteggiare a costo zero. «Così aumenterebbero i movimenti delle auto dei residenti», precisa l’assessore alla Mobilità Edoardo Croci, che ieri ha incontrato i capigruppo della Cdl per discutere della nuova regolamentazione della sosta. «Siamo soddisfatti - assicura il capogruppo di Fi Giulio Gallera -, è stata sposata la nostra filosofia, tutelare i residenti innanzitutto». Ora, insiste, «la decisione politica è presa e abbiamo dato un mandato preciso all’assessore, deve applicare il provvedimento prima possibile». Avvertimento a Croci, che spiegava come si debbano «trovare le modalità per tradurlo in atti amministrativi, per introdurlo progressivamente nei vari ambiti nei primi mesi del 2008».
Soddisfatta anche An, che bocciava la suddivisione della città in tre «anelli», mentre in prospettiva vedrebbe bene solo le strisce blu, sia nei nuovi sottoambiti (Buenos Aires e Washington) sia lungo le direttrici del metrò, dove la sosta regolamentata sarà introdotta nel 2008: «Così evitiamo di avere strisce gialle vuote di giorno e le blu di notte - spiega il capogruppo Carlo Fidanza -. Ma procediamo per gradi». No invece «all’aumento delle tariffe e al gratta e sosta in periferia». Polemico il capogruppo della Lega Matteo Salvini, che è arrivato a riunione quasi conclusa e non ha potuto presentare al tavolo la sua proposta di estendere la sosta gratis sulle gialle anche ai commercianti che lavorano in zona. «Sul traffico - afferma - la Lega chiede un chiarimento politico. Si naviga nell’anarchia e nell’incertezza: ogni settimana compaiono strisce di ogni colore. Abbiamo chiesto che si privilegino i residenti, ma anche chi lavora o ha un negozio. Non ci è stata data una risposta da Croci e quindi chiediamo serenamente al sindaco Moratti che nei prossimi giorni ci sia una riunione di maggioranza seria». Ipotesi non discussa ma comunque scartata a priori da Croci: «Le strisce gialle nascono per tutelare chi abita, non i negozianti». Spiega che con il posteggio gratis sulle blu ai residenti saranno «rivisti in parte i confini e le proporzioni tra i due colori» e ricorda che «entro fine anno, la domenica non si pagherà più la sosta, se non in centro e nelle aree dove gli spostamenti sono più consistenti». Sull’Ecopass dal 2 gennaio, assicura, nessuna retromarcia «si va avanti come deciso e nei prossimi giorni partirà la campagna di comunicazione». Critico il consigliere del gruppo misto Franco De Angelis: «La politica della sosta è l’unico elemento per contenere il traffico, ci sono troppi tentennamenti».