Parcheggiatore abusivo in manette

I Carabinieri della compagnia Roma Trastevere hanno arrestato un quarantunenne egiziano con l’accusa di tentata estorsione. L’uomo, parcheggiatore abusivo nei pressi dell’Ospedale San Camillo, prima ha «guidato» il parcheggio di una donna, un carabiniere non in servizio, poi le ha chiesto dei soldi come pagamento, impedendo l’uscita della donna dall’auto. Il militare ha chiesto ausilio ai colleghi della Compagnia Roma Trastevere assieme ai quali, dopo essersi qualificata, ha arrestato l’egiziano.
«Da mesi avevamo denunciato il problema dei parcheggiatori abusivi - dice Piergiorgio Benvenuti, capogruppo di An in XVI municipio - con una vera e propria estorsione perpetrata ai danni dei cittadini, già particolarmente odiosa in ogni punto della città ma divenuta intollerabile quando subìta in determinate zone, come gli ospedali e le case di cura, dove le condizioni psicologiche degli utenti delle strutture sanitarie non sono certamente ottimali. Tali soggetti al San Camillo dispongono liberamente del suolo pubblico fino ad estorcere una tangente che parte da una tariffa di 2 euro a sosta e in alcuni casi la richiesta, se non si vuole trovare la propria automobile danneggiata, raggiungeva i 3 euro».
«È ormai necessaria e prioritaria - conclude Benvenuti - l’istituzione di un Nucleo antiposteggiatore abusivo e servizi mirati della polizia municipale per incrementare l’attività di prevenzione e di repressione del fenomeno dei parcheggiatori abusivi e dei lavavetri nelle varie aree del territorio».