Parcheggiatori abusivi gestiti da «nonna Rosa»

Ventinove parcheggiatori abusivi arrestati, il 7 aprile scorso, per aver chiesto il «pizzo» dai 2 ai 5 euro agli automobilisti dovranno rispondere di concorso in associazione a delinquere. Questo è quanto richiesto dal pm Tiziana Cugini della procura della Capitale, che ha chiuso le indagini e si prepara ora a chiedere il processo. A gestire il racket dei posteggiatori irregolaria, una donna di origini calabresi, Rosa Caristena, 61 anni, meglio nota come «nonna Rosa». La procura le contesta il «ruolo di promotore e organizzatore» finalizzato all’ estorsione ai danni di automobilisti.