Parcheggio, ancora polemica

Un anno dopo il previsto, tra una decina di giorni apriranno i cantieri per il parcheggio interrato di largo Quinto Alpini. I lavori per creare i 466 posti auto (238 a rotazione e 228 per i residenti) dureranno circa due anni. Bloccati a più riprese dalle proteste dei cittadini della zona riuniti nel «Comitato V Alpini», «pronto a tutto pur di salvare gli alberi», le polemiche si riaprono anche a pochi giorni dall’avvio delle opere. «Nonostante le assicurazioni che avevamo dato in campagna elettorale - scrive la coordinatrice regionale di An, Cristiana Muscardini al sindaco Letizia Moratti -, e cioè che avremmo rivisto il piano parcheggi laddove i lavori non erano ancora cominciati, in Quinto Alpini stanno per iniziare. Il comitato giustamente richiede copia del progetto esecutivo, a tutela dei propri legittimi interessi e secondo quella trasparenza che deve contraddistinguere sempre il nostro operato e i rapporti con i cittadini». Muscardini invita inoltre il sindaco a «fissare l’incontro già chiesto dal comitato, necessario a tranquillizzare i residenti».
Dall’assessorato ai Trasporti arriva però la rassicurazione che gli alberi di largo Quinto Alpini non subiranno danni. Dopo le proteste dell’anno scorso, il progetto iniziale è stato modificato molto: la rampa di uscita delle auto è stata spostata su via Levere, per evitare l’abbattimento di 5-6 piante. La fila di platani del parterre esterno invece non sarà coinvolta nel progetto; quello esterno contiene piante più grandi che saranno spostate di pochi metri con un sistema anti-danneggiamento, le più piccole saranno invece trapiantate al parco Sempione.
L’onorevole Muscardini ha sollevato obiezioni anche sui lavori iniziati da 15 giorni in viale Majno, sottolineando l’impegno preso in campagna elettorale di «evitare allargamenti dei marciapiedi che penalizzino il traffico». Ma dall’assessorato arriva la rassicurazione che a fine lavori (metà settembre) la sede stradale sarà più larga e i marciapiedi ristretti di circa 50 centimetri rispetto a oggi.