Parchi invasi da Cip e Ciop Scatta la sterilizzazione

Dovevano morire con il gas, invece saranno sterilizzati e «deportati» in altri ambienti. È il destino degli scoiattoli grigi che hanno invaso i parchi di Nervi, a Genova. Migliaia di firme raccolte per strada, mozioni in consiglio comunale, blog, tavoli di lavoro, la preoccupazione dei più piccoli. E centinaia di persone pronte a difendere Cip e Ciop. La campagna per salvare lo scoiattolo grigio è partita dopo una direttiva della UE che prevede la soppressione dell’animaletto di origini americane: troppo aggressivo rispetto all’autoctono scoiattolo rosso, devastatore di raccolti e piantagioni, oltre a essere portatore di malattie letali per le altre specie. A Nervi sono stati censiti 300 esemplari, ma loro saranno «graziati. Nessuna eliminazione fisica, nessuna uccisione tramite gas. Solo una politica di contenimento, da attuare tramite sterilizzazione». Ma anche questa soluzione non sembra convincere quanti si sono schierati a favore dello scoiattolo grigio. «Noi - spiega Andrea Agostini, rappresentante di Legambiente Liguria - siamo per una politica di contenimento. Ma occore prima di tutto fare una legge che vieti la vendita e commercializzazione degli scoiattoli. E anche la sterilizzazione deve essere affrontata bene e con tutte le garanzie possibili, perchè non tutti gli animali sopravvivono a un intervento del genere, non è semplice poi farli riambientare. Per questo diciamo che sarebbe una pratica inutile se non si ferma la vendita nei negozi». Rassicurazioni sono arrivate dall’assessore regionale all’Ambiente Renata Briano: «Una volta catturati - spiega - gli scoiattoli verranno sterilizzati da veterinari competenti.