Parchi puliti tutta l’estate: gli spazzini saltano le ferie

Un «esercito» di 196 addetti, divisi in 46 squadre d’intervento più tre per le emergenze, a bordo di 14 autovetture, 61 autocarri e dieci veicoli speciali. Unico obiettivo: mantenere il decoro e la pulizia di 19 parchi e giardini della città, per un totale di 16 milioni di metri quadrati di verde. L’assessorato guidato da Maurizio Cadeo incrementa gli sforzi facendo seguito proprio alle segnalazioni dei cittadini. «Siamo partiti dai dati delle ricerche - spiega lo stesso Cadeo -, oltre che dalle migliaia di lettere ricevute in questi mesi. Partiamo dalla convinzione che se un’area verde si mostra pulita e in ordine aumenta di conseguenza la percezione di sicurezza da parte dei milanesi». Da qui il cambio di strategia, e la decisione di passare ad Amsa gli incarichi di pulizia in tutti gli spazi verdi cittadini, «così non ci saranno più “terre di nessuno” o alibi su chi deve fare cosa», taglia corto l’assessore. La manutenzione ordinaria resta invece in capo al consorzio di imprese Coges.
Da maggio a novembre gli operatori Amsa saranno impegnati per 174 ore alla settimana nella stagione estiva e per 150 in quella autunnale, da cinque a sette giorni su sette nelle zone a maggior rischio degrado. Queste le mansioni principali delle squadre di pulizia: svuotamento dei cestini e la raccolta dei rifiuti, diserbo di viali, piazzali e superfici pavimentate, pulizia delle fontane e dei laghetti, gestione completa dei bagni pubblici mobili, apertura e chiusura dei cancelli. Quattro team specifici si occuperanno della nettezza e disinfezione delle aree cani, intensificando la frequenza di intervento, che dai 20 giorni previsti dal mandato comunale si riduce a 15. E in caso di clima rigido già in autunno, sarà appannaggio di Amsa persino la spalatura della neve dai principali viali all’interno dei parchi.
Da quattro polmoni verdi (Sempione, Guastalla, Montanelli e Perego), già inclusi nel contratto di servizio, «l’azienda si è impegnata a estendere ad altri 15 giardini sparsi sul territorio urbano l’intervento di pulizia quotidiana - annuncia l’amministratore delegato di Amsa, Carlo Petra -: dal Trotter alla Martesana passando per il parco delle Basiliche». Nel complesso, fanno qualcosa come 60 milioni di metri quadrati alla settimana. Petra rivela che si è raggiunto un accordo coi sindacati per cui al personale in servizio non sarà consentito assentarsi per ferie continuative a maggio, giugno, luglio e tra ottobre e novembre. «In agosto andrà in vacanza solo il 9 per cento degli addetti, in modo da garantire la massima continuità possibile».
Nuove responsabilità attendono Amsa. Cadeo è esplicito: «Ho scritto una lettera al cda appena insediato. Milano oggi richiede l’attenta pulizia dei marciapiedi, degli oltre 30mila edifici imbrattati dai graffiti, l’aggiornamento dell’offerta nelle periferie e l’ampiamento delle vie in cui è possibile pulire senza spostare le auto dalla carreggiata».