«Parchi del sesso? Meglio le case chiuse»

Il capogruppo alla Regione Lazio dei Socialisti riformisti, Donato Robilotta, ha commentato le proposte di Massimiliano Smeriglio, deputato di Rifondazione comunista, e di Davide Bordoni, consigliere comunale di Forza Italia, sull’ipotesi di creare nella capitale parchi del sesso per il controllo del fenomeno della prostituzione. Robilotta ritiene inutili tutti i tentativi che fino a oggi sono stati fatti per eliminare la prostituzione in città, ritenendo che «meglio sarebbe liberalizzare e regolamentare il settore. La strada maestra è quella indicata qualche tempo fa dall’ex prefetto di Roma Achille Serra, riaprire le ex case chiuse modificando la legge Merlin». Della stessa opinione è anche la presidente della commissione di sicurezza del consiglio regionale, Luisa Laurelli, che annuncia la sua adesione all’incontro di oggi pomeriggio in Campidoglio.