Parchi sicuri anche di notte: contro vandali e rave party arrivano i nuovi vigilantes

Parchi più sicuri anche di notte. Al Sempione, ai giardini Montanelli e al parco delle Basiliche tornano le guardie armate contro le azioni di vandali, graffitari, organizzatori di blitz notturni e rave party. Scenderanno in campo pattuglie di vigilantes che, a turni, dal primo gennaio e per almeno sette mesi, avranno il compito di chiudere i cancelli dopo l’orario di chiusura e presidiare il verde anche dopo le 22. Il servizio esisteva già anni fa, e ieri la giunta comunale ha deciso di reintrodurlo con una spesa di 276mila euro. Una pattuglia controllerà ciascun parco all’esterno e un’altra auto perlustrerà il verde. Il servizio è stato appaltato con gara pubblica a Sicuritalia. «Si tratta di tre parchi di particolare valore per la città, sono tra i più frequentati - fa presente l’assessore all’Arredo urbano Maurizio Cadeo - per questo abbiamo deciso di proteggerli con misure più alte anche quando sono chiusi, per evitare che vengano danneggiati».
Già nei mesi scorsi del resto Palazzo Marino aveva annunciato misure più severe a tutela del verde, specialmente dopo il rave party organizzato la notte tra il 30 ottobre e il primo novembre al parco delle Basiliche. Il bilancio dell’evento non autorizzato era stato drastico e aveva comportato uno sforzo non indifferente per riparare ai danni: cartelli stradali distrutti, imbrattamenti, montagne di rifiuti. E non sempre sono bastate anche in passato le telecamere accese nei tre parchi per risalire ai vandali.
Verde sicuro, ma anche protetto dalle invasioni di vandali e spacciatori. Non solo di «corsari» della notte (come si fanno chiamare gli autori di diversi blitz) ma anche dai topi. Per liberare parchi e giardini dalla frequentazione molesta, il Comune ha votato ieri una delibera che stanzia 25mila euro all’Asl, in modo che effettui i controlli nel corso del 2010. Il vicesindaco Riccardo De Corato precisa che non sarebbe nemmeno un obbligo dell’amministrazione coprire la spesa, ma in questo modo le verifiche sul territorio potranno essere più puntuali.