Un parco e una strada ai martiri di Nassirya

Poche parole, misurate e cariche d’orgoglio. Milano ricorda i militari uccisi dai terroristi a Nassirya. Memoria alle vittime dell’impegno italiano all’estero per la pace e la democrazia. Lo fa con una cerimonia in via De Gasperi, alle spalle del cavalcavia Kennedy: un cippo al centro di un giardino dedicati ai nostri soldati e una targa stradale alla memoria di Fabrizio Quattrocchi che intitola la via che corre intorno a quell’area verde. Gesto doveroso segnato dalla commozione del sindaco Gabriele Albertini e delle autorità militari e politiche presenti. Ma anche dei familiari dei soldati assassinati a Nassirya, tra i quali il generale Alberto Ficuciello che definisce «non cittadini ma animali che impropriamente si vestono da uomini, gli italiani che inneggiano ad altre stragi».