Il parco gestito è cresciuto del 9% a 105mila mezzi

Numeri in crescita, quelli di Arval. La società di noleggio a lungo termine del gruppo Bnp Paribas ha archiviato il 2007 con un aumento del 9% del parco gestito, passato da 96mila a 105mila veicoli. E buone notizie sono arrivate anche sul fronte delle nuove immatricolazioni, attestatesi a quota 32mila, così come del fatturato, che ha sfondato il tetto dei 680 milioni di euro. Performance che parlano di un’azienda in salute, forte di 14 filiali e di una rete di oltre 17mila officine convenzionate sul territorio. E, soprattutto, capace di presidiare il mercato con un’offerta multi-target veicolata attraverso strutture dedicate: dal settore Large international corporate, che si rivolge a clienti con flotte superiori ai 300 veicoli, al National corporate, focalizzato sulle medie imprese; dal Settore enti pubblici, che cura i contratti con le pubbliche amministrazioni, fino ad Arval Direct, incaricato di proporre il noleggio a lungo termine alla sterminata galassia delle pmi. Come tradizione della società, poi, i successi nazionali s’inseriscono in una dimensione internazionale consolidata, che oggi vede Arval presente direttamente in 19 Paesi europei, oltre che in Marocco, Brasile e India. E non è tutto: importanti accordi di partnership, infatti, garantiscono la penetrazione su altri 17 mercati di tutto il mondo.