Il parco Reale ha due secoli Un anno di festeggiamenti

Da mercoledì via alle iniziative con la mostra dedicata ad Anselmo Bucci

Marco Pirola

Quattordici settembre 1805-14 settembre 2005: il Parco di Monza compie 200 anni. Un anno di manifestazioni - mostre, concerti, spettacoli teatrali, conferenze - celebreranno l'anniversario del parco cintato più grande d'Europa. E dal 25 ottobre, l'enorme scultura «Lo scrittore» di Giancarlo Neri verrà donata da Rottapharm alla città e installata in permanenza all'interno del parco.
Il 14 settembre 2005, il Parco di Monza compie 200 anni. Due secoli fa, infatti, un decreto imperiale emanato dal vicerè Eugenio di Beauharnais stabilì la costruzione, accanto alla Villa Reale e ai giardini, di un immenso parco con lo scopo di farne una tenuta agricola modello e una riserva di caccia. Per celebrare l'anniversario del più grande parco cintato d'Europa, la città brianzola si aprirà a una serie di iniziative, tra cui mostre, concerti, spettacoli teatrali e conferenze.
La prima manifestazione in programma è la mostra «Anselmo Bucci» (1887-1955). Pittore e incisore tra Parigi, Milano e Monza che, dal 15 settembre al 13 novembre, al Serrone della Villa Reale, celebrerà le vicende di un protagonista del Novecento, non solo artista versatile ma anche scrittore, poeta, saggista e giornalista che ha legato in molte occasioni il suo percorso umano ed artistico alla città brianzola, a cinquant'anni dalla sua scomparsa. Curata da Enrico Crispotti e Paolo Biscottini, in collaborazione con Alberto Montrasio e Mario Fossati, l'esposizione - promossa dal Comune di Monza, col patrocinio della Provincia di Milano e il contributo e il patrocinio della Regione, in collaborazione con la Fondazione Monza e Brianza e «Il Cittadino», bisettimanale di Monza e Brianza - presenta una ricca selezione di 110 dipinti provenienti dalle più importanti collezioni private e pubbliche italiane e, per la prima volta, un consistente nucleo di opere custodite nello studio monzese dell'artista, in via Talamoni. La mostra, inoltre prevederà dal 1° ottobre al 13 novembre, all'Arengario Civico, un'ampia sezione dedicata alla sua attività di grafico e illustratore, attraverso 60 incisioni e 30 disegni.
Contemporaneamente, dal 15 settembre al 3 novembre all'interno del Parco, si terrà l'esposizione dal titolo «Itinerari all'interno della collezione Rossini», promossa dal Comune di Monza e dalla Fondazione Rossini, che presenterà una selezione di 21 opere - finora mai esposte in uno spazio pubblico - della raccolta che l'industriale lombardo Alberto Rossini, iniziò nel 1953, acquistando, all'età di 20 anni, una scultura astratta di Gaetano Negri, assistente di Marino Marini. Nella zona della Villa Mirabello, verranno esposte opere plastiche di grandi dimensioni di alcuni protagonisti dell'arte contemporanea, quali Pietro Consagra, «Doppia bifrontale» del 2003, Cèsar, «Compression (Fiat Marea)» del 1998, Erik Dietman, «Orsetti Wells» del 1999, Dennis Oppenheim, «Lampdog» del 2000, Giò Pomodoro, «Estensione» del 1970, Franz Stahler, «Anfore» del 1998, Gianpietro Carlesso, «Odio-Amore» del 1998, e altri.
Il Parco poi diventerà un palcoscenico naturale in cui si terranno pièce teatrali, concerti e conferenze. Nelle serate di venerdì 16 agosto e sabato 17 settembre, alle 20.30 - ingresso libero, con biglietto di prenotazione - i Teatridithalia rappresenteranno, per la regia di Elio Capitani, «Sogno di una notte di mezza estate» di William Shakespeare. In questa commedia, il grande Bardo sovverte l'idea romantica dell'amore, senza tuttavia irriderlo, azzerandone i luoghi comuni con ironia, ma dando conto della sua fragilità, della sua irrazionalità e della sua follia. Nella sua regia, Elio De Capitani riesce ad amalgamare la solarità della commedia dei due giovani amanti con le ombre del mondo superno del re e della regina delle fate e del loro folletto Puck, insieme alla comicità di Bottom e dei suoi compagni artigiani, aspiranti filodrammatici. Guidano la compagnia dell'Elfo, lo stesso De Capitani e Ida Marinelli, protagonisti con Corinna Agustoni Luca Torraca della storia della compagnia, nonché delle precedenti versioni dello spettacolo. Con loro un gruppo di attori cresciuti con Teatridithalia.
Domenica 18 settembre alle 20.30, invece, l'orchestra di musica sinfonica di Milano «I Pomeriggi» di Milano, diretta da Giampaolo Bisanti eseguirà «Sogno di una notte di mezza estate (op. 61)» di Felix Mendelssohn-Bartholdy, nei giardini della Villa Reale (ingresso libero, con biglietto di prenotazione). L'Orchestra dei Pomeriggi Musicali ha al suo attivo un repertorio che spazia dal Barocco al Novecento e per consolidata tradizione, nelle sue stagioni non tralascia la proposta di pagine poco note o in prima esecuzione assoluta. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane ed in molti teatri e sale di concerto all'estero, l'Orchestra ha conquistato platee internazionali, come in Spagna, Portogallo, Tunisia, Francia, Germania, Svizzera, Turchia e Austria. Il carnet dei Pomeriggi Musicali vanta numerose celebrità come Claudio Abbado, Salvatore Accardo, Arturo Benedetti Michelangeli, Riccardo Chailly, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Lorin Maazel, Peter Maag, Riccardo Muti, Maurizio Pollini, Uto Ughi, e tanti altri.