Parco Sempione Pusher ripreso dalle tv dei ghisa e subito fermato

Stava spacciando hashish in Sempione proprio sotto gli occhi, elettronici, dei ghisa. Sullo schermo della centrale operativa le attività del pusher sono apprse nitide e senza possibilità di equivoci. Così da piazzale Beccaria è partita una squadra in borghese che ha bloccato l’uomo e multato, già che c’era, il suo ultimo cliente.
In manette è così finito un clandestino tunisino di 24 anni, finito sotto una telecamera posizionata nei pressi del campo da basket. Allertati dalla «control room» del settore Sicurezza sei agenti del Nucleo Centro, in abiti civili, hanno arrestato il pusher, che alla vista degli uomini ha pure ingoiato la sostanza stupefacente, presumibilmente hashish.
L’extracomunitario, senza fissa dimora e con un ordine di allontanamento non rispettato emesso dalla Questura di Milano, ha poi ammesso di aver venduto una decina di dosi. L’ultima a un quarantenne italiano, che è stato sanzionato con 450 euro di multa in base all’ordinanza vigente. Facendo così salire a 773 le sanzioni inflitte nei primi undici mesi dell’anno per acquisto e consumo di droga nei luoghi pubblici.
«Grazie alle 44 telecamere a difesa del Parco - spiega il vicesindaco Riccardo De Corato - un altro pusher è stato arrestato. Il secondo nel giro di due mesi dopo il clandestino pluripregiudicato già fermato altre venti volte, colto anche lui in flagranza».