Il parco su Roma antica? Avrà 8 milioni di visitatori

Se nella capitale si realizzasse un parco tematico dedicato alla storia di Roma Antica, la nuova struttura porterebbe 5 milioni di visitatori stranieri l’anno, 3 milioni di visitatori italiani, più tutto il turismo laziale. Il parco sarebbe inoltre un polo di attrazione per 600 milioni di investimenti privati e darebbe lavoro a 9mila persone. I dati, presentati ieri dal sindaco Gianni Alemanno e dal vicesindaco Mauro Cutrufo nella sede dell’associazione «Civita», emergono da un sondaggio condotto da 8 istituti di ricerca italiani, incaricati dal Comune di Roma di valutare il potenziale gradimento del parco tematico. Lo studio ha come target di analisi le comunità straniere che maggiormente visitano la città (Germania, Gran Bretagna, Francia, Russia, Spagna, Cina, Giappone e Usa) oltre naturalmente al mercato italiano. Su un campione di 4649 intervistati, i turisti stranieri che hanno giudicato «molto interessante» la futura struttura tematica sono stati il 34 per cento, mentre il 38 la ritiene «abbastanza interessante». Il 18 per cento giudica invece l’iniziativa «poco interessante» e il 7 «per niente interessante». Un gradimento che spinge sindaco e vicesindaco a definire la realizzazione del Parco «una scelta strategica, che oltre ad avere una grande valenza di carattere produttivo per la capitale, può portare ad un cospicuo risultato economico per le casse pubbliche».
Un parco che, nelle intenzioni dell’amministrazione capitolina, non avrà nulla da invidiare a Disneyland, alle porte di Parigi, che ogni anno registra 15 milioni di presenze, o a quello di Orlando, in Florida, che totalizza 47 milioni di visitatori annui. «Rigore storico e modernità saranno le principali caratteristiche dell’opera - promette Cutrufo -. Il visitatore, grazie anche all’ausilio di ricostruzioni virtuali, potrà ritrovarsi fra il pubblico del Colosseo, immergersi nella vita quotidiana di Roma Antica e rivivere i momenti più celebri della storia di Roma, la sua fondazione, le sue battaglie». Sui costi e i tempi di realizzazione, il vicesindaco non si pronuncia: «I costi li stabiliranno i privati, che decideranno il tipo di investimento più appropriato». Nessuna notizia certa anche sulla localizzazione del nuovo Parco. «L’area su cui sorgerà il Parco sarà un terreno di proprietà comunale», ha assicurato Cutrufo, mentre Alemanno ha precisato che «l’unica cosa certa è che non ci sarà speculazione fondiaria».