Parco tematico per la cultura

Un parco tematico dedicato alla cultura attorno al polmone verde di Milano. Lo ha progettato l’architetto Stefano Boeri e lo hanno fatto proprio i consiglieri comunali dell’Ulivo Marilena Adano, Pierfrancesco Majorino e Andrea Fanzago. «Abbiamo rubato l’idea a Boeri - ha scherzato Majorino - perché ci è sembrata un’ottima occasione per salvare il centro dalla crisi in cui sta precipitando. Ci auguriamo possa essere la base di un lavoro comune con il centro destra, dall’assessore Sgarbi abbiamo già ricevuto segnali positivi».
Il parco, secondo la mozione presentata ieri, andrebbe a coinvolgere il parco Sempione, le aree della Triennale, il Castello sforzesco e le sue strutture museali, il Dal Verme, l’Arena, Palazzo Litta, Il Piccolo Teatro con le sue sedi e la Fondazione Mazzotta. «Spesso questa città - ha denunciato Boeri - non si rende conto delle proprie risorse. E poi non dimentichiamo che il primo Expo milanese (del 1906 ndr) è nato proprio intorno al parco Sempione». Per valorizzare il progetto i consiglieri ulivisti hanno proposto anche altri interventi come l’introduzione di biglietti che consentano di visitare tutti i diversi luoghi e la sperimentazione di un servizio navetta quotidiano che metta in collegamento le differenti sedi.