Il Parco del Ticino firma i prodotti bio

Michele Perla

È la prima esperienza di questo genere in Italia e sicuramente farà proseliti. È quella dell’ente pubblico che garantisce i prodotti ottenuti nel pieno rispetto dell’ambiente, e con buone pratiche di agricoltura sostenibile, messi a disposizione dei consumatori senza intermediari. Un esperimento condotto dal Parco del Ticino, che diventa così capofila nella valorizzazione del lavoro svolto da diverse aziende agricole, comprese all’interno dell’area protetta.
Una vasta gamma di prodotti a marchio Parco Ticino - Produzione Controllata di agricoltura biologica o integrata, è per la prima volta in distribuzione in via Garibaldi 91 a Magenta, presso il Forno Cooperativo Ambrosiano nato nel 1908, da sempre punto di riferimento per la difesa dei valori profondi di tradizione lombarda, solidarietà e genuinità. «Con questo primo punto vendita completo – ha spiegato il presidente del Parco Milena Bertani - raggiungiamo un traguardo importante: siamo il primo Parco in Italia ad applicare la tracciabilità di filiera dei prodotti, che consente di seguire e controllare il percorso “dal campo alla tavola”, dalla produzione alla distribuzione. Una risposta di qualità e di garanzia per i consumatori, oggi più che mai attenti ed esigenti». Sono 21 le aziende agricole aderenti al progetto del Parco del Ticino e che rispettano precisi requisiti per la loro produzione. Solo queste possono usare il marchio del Parco. L’etichetta, garanzia di alta qualità, è blu o verde: il blu identifica i prodotti ottenuti con tecniche di agricoltura integrata, il verde caratterizza i prodotti da agricoltura biologica. «Optare per un prodotto a marchio Parco del Ticino non significa solamente “gustare” la qualità ma anche proteggere la natura», ha sottolineato Bertani. Alcuni produttori attenti e sensibili, introducendo i metodi dell’agricoltura biologica o integrata hanno aderito al sistema del marchio Parco Ticino – Produzione controllata. Le aziende agricole, le cui adesioni al progetto registrano una costante crescita, sono monitorate dal Parco.
Riso, farina di mais, farina di frumento, salumi, orzo e miele sono gli alimenti certificati che si potranno trovare sugli scaffali del Forno Cooperativo Ambrosiano. Acquistandoli il consumatore potrà così contribuire a salvaguardare e rispettare l’ambiente affiancandosi agli agricoltori ed al Parco.