Pareggio con la Sampdoria ma il Milan resta in vetta E i Viola fermano la Juve

Prova super anche se il risultato non soddisfa. Squadra più bella che
cinica. Samp determinata, pari
di Pazzini. <strong><a href="/sport/la_viola_tenta_colpo_ma_questa_signora_ha_pepe_coda/28-11-2010/articolo-id=490016-page=0-comments=1">La Fiorentina tenta il colpo</a></strong> ma questa Signora ha il Pepe sulla coda. <a href="/sport/linter_chiude_san_siro_benitez_si_parla_solo_nostri_infortuni/28-11-2010/articolo-id=490019-page=0-comments=1"><strong>L</strong><strong>'Inter chiude San Siro</strong></a>. Benitez: &quot;Si parla solo dei nostri infortuni&quot;

Come nella originale formula di Pano­rama (i fatti separati dalle opinioni), an­che nel calcio qualche volta bisogna ade­guarsi e separare il risultato dalla presta­zione. Così così il primo, un pareggio che consente ai berlusconiani di conservare il comando della classifica, molto convin­cente la seconda, a dispetto appunto dell'1 a 1. È perciò un Milan meno cinico di quello ammirato in Champions, ma più avvolgente e anche più attraente, travol­gente nelle sue giocate caparbie della se­conda frazione, capace di mettere la Samp spalle al muro per 20 minuti inchiodando­la alla sua metàcampo dopo aver raggiun­to Robinho (finale di primo tempo) con Pazzini (angolo provocato da una distra­zione). In mancanza del miglior Ibra (che pure si dedica con la vena del gregario a scodellare assist), i milanisti possono am­mirare il talento strepitoso di Robinho, in grande vena, capace di seminare il panico in area Doria, di mettere a segno l'1 a 0 e di sfiorare, più volte, il raddoppio. Inconteni­bile come il Ronaldinho dei giorni migliori di Barcellona, utilissimo anche nell'offrire collaborazione al centrocampo, Robinho è l'uomo-partita di Marassi: solo un atten­to Curci riesce a limitare i danni al mini­mo. Un codicillo merita invece l’ affaire Ro­naldinho, non perché abbia commesso chissà quale peccato ma perché utilizzato solo nel recupero, perciò in clamoroso ri­tardo da parte di Allegri. Il gesto potrebbe avere il sapore di una grave umiliazione in­fl­itta al Gaucho che pure in Francia è entra­to e si è messo al servizio dei suoi. Ronal­dinho è da recuperare, serve al Milan, al­meno fino a maggio, non certo da accom­pagnare alla porta. La Samp ha lottato coi denti e con le unghie:ha trovato il pari sul­l’unica distrazione collettiva della difesa milanista, ha sfiorato il clamoroso raddop­pio più avanti ( con Pozzi) prima di rinchiu­dersi dinanzi al portone di Curci per repli­care colpo su colpo all’assalto milanista.