Parenti contro le nozze Il giudice: sposatevi

Le nozze erano state bloccate per ordine del giudice, alla fine dello scorso giugno, quando i due promessi sposi erano già davanti al sindaco con testimoni e invitati: i genitori di lei, studentessa vicentina, si erano opposti al matrimonio. Secondo loro si trattava di una simulazione per garantire il permesso di soggiorno allo sposo, un giovane senegalese. Ma ieri il tribunale ha dato il via libera alle nozze. Per i giudici l’unione civile fra i due innamorati (Fiammetta Rizzi, 24 anni, studentessa di sociologia a Trento, e Djbi Ly, musicista di 28 anni) non è motivata solo dalla volontà di sanare la posizione del senegalese, ma è «il naturale coronamento di un rapporto affettivo». La regolarizzazione è solo una conseguenza indiretta.